Newsletter Gennaio 2024 – Notizie dalla vigna

Newsletter Gennaio 2024 – Notizie dalla vigna

Desideriamo dare il via a questa prima newsletter del 2024 facendovi i nostri più cari auguri di buon anno nuovo e ringraziandovi per la fiducia e l’interesse che costantemente mostrate nei confronti della nostra azienda e dei nostri vini. Questo è ciò che conta maggiormente per noi e ve ne siamo immensamente grati!

L’inizio di un nuovo anno porta sempre con sé quello slancio e quell’entusiasmo che solo le ripartenze sanno dare. Ad essere sinceri, le realtà vitivinicole come la nostra si trovano in una situazione particolarmente privilegiata, perché possono provare l’euforia della ripartenza in ben altre due occasioni durante l’anno: verso l’inizio di aprile, quando le viti ricominciano il loro ciclo vegetativo, e poi durante la vendemmia, che sancisce la nascita vera e propria dei nuovi vini.

Ed è proprio dalla vendemmia 2023 che vogliamo partire. Dopo un’annata particolarmente siccitosa come la 2022, le vigne avevano la necessità di un elevato quantitativo di acqua. Fortunatamente, verso fine aprile 2023 è iniziato un lungo periodo di piogge regolari e uniformi, che poi è proseguito per tutto il mese di maggio.

Il rovescio della medaglia è che questa situazione, oltre ad aver reso più complesso lo svolgimento delle attività in vigna, ha favorito la diffusione della peronospera, che fortunatamente non ha influito negativamente sulla produzione poiché, durante il corso della stagione, siamo intervenuti in modo tempestivo e mirato riuscendo a contenere l’infezione a livello fogliare.

I grappoli sono arrivati alla fase dell’invaiatura particolarmente sani, anche perché risparmiati dalla terribile grandinata che ha colpito alcune zone della Langa il 6 luglio. Inoltre, il notevole apporto idrico primaverile ha dato alle viti la possibilità di ristorarsi ed è stata la condizione necessaria che ha evitato l’insorgenza di stress idrico durante le settimane centrali del mese di agosto, periodo in cui ha fatto molto caldo. Infine, le uve hanno giovato delle condizioni ottimali portate dal mese di settembre, ovvero giornate miti e soleggiate intervallate da notti fresche e sporadiche piogge.

Nel complesso, questa stagione, seppur molto complessa da un punto di vista della gestione agronomica, ha portato a un ottimo sviluppo vegetativo e produttivo, con il raggiungimento di una maturazione fenolica delle uve a dir poco ottimale.

I primi grappoli di dolcetto sono stati raccolti l’11 settembre, data che, seppur leggermente anticipata, si avvicina maggiormente alla media delle annate classiche e si discosta nettamente rispetto alla finestra di raccolta del 2022.

L’impressione che abbiamo avuto alla conclusione della raccolta è stata certamente positiva, sia per quanto riguarda la qualità che la quantità delle nostre uve. E ora, a distanza di qualche settimana, possiamo confermare l’impressione iniziale e possiamo dire di essere particolarmente soddisfatti della qualità e del pregio dei nuovi vini, che si preannunciano davvero armonici e raffinati.

Come di consueto, verso la fine dell’anno appena concluso, abbiamo portato avanti le operazioni di concimazione organica delle nostre vigne e di rippatura del terreno. Infine, tra la fine di gennaio e l’inizio del mese di febbraio, effettueremo la potatura manuale di tutto il nostro parco vitato.

 

 

 

 

 

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