Il Ravera di Elvio Cogno: una simbiosi tra studio e passione

Il Ravera di Elvio Cogno: una simbiosi tra studio e passione

Quattro Barolo da un solo cru.

Quattro diverse interpretazioni dello stesso vino da un’area dotata di peculiarità pedoclimatiche uniformi.

Elvio Cogno e il Ravera rappresentano una simbiosi unica ed inscindibile, capace di produrre vini che, a partire da zone limitrofe, riescono ad esprimere caratteristiche distintive e complementari.

È dal 1991 che Elvio Cogno coltiva la zona del Ravera, col tempo diventata il cuore produttivo dell’azienda. Undici ettari all’interno dei quale nascono le sue etichette più importanti: il Barolo Cascina Nuova, il Ravera, il Bricco Pernice e il Riserva Vigna Elena .

Da sempre considerata un’area dall’altissima vocazione vitivinicola, il Ravera è ubicato a Nord-Est rispetto al comune di Novello. Il microclima battuto dai venti delle alpi e mitigato dalla presenza del vicino fiume Tanaro, la buona elevazione dei vigneti (in media 400 metri) e il particolare suolo calcareo-argilloso donano ai vini qui prodotti una freschezza e una mineralità caratteristiche.

Il vitigno nebbiolo, tuttavia ha una capacità unica: in vigne distanti poche centinaia di metri è capace di esprimersi in maniera del tutto differente, pur mantenendo irrefutabili connotati territoriali: «Avevamo la fortuna o il limite di avere un solo cru», racconta Valter Fissore. «Potevamo produrre un solo Barolo oppure diversificare ciascuna particella per esaltarne le naturali proprietà. Abbiamo così cominciato a studiare le tipologie di Nebbiolo, i cloni, l’età dei vigneti, i terreni, il microclima di ogni appezzamento. Un lavoro lungo ed estenuante, coraggioso, che oggi ci premia con una gamma di Barolo in cui la zona Ravera è riconoscibile, seppure sotto sembianze ed emozioni sempre nuove».

È da questo impegno che nasce il Vigna Elena, il Barolo più prestigioso dell’azienda. Da un monovitigno piantato nel 1991 selezionando un unico clone di nebbiolo Rosé, il Vigna Elena esprime profumi intensissimi. Caldo e avvolgente all’assaggio, sprigiona peculiari note speziate e si distingue per il suo colore granato brillante, tipico della selezione clonale.

Il Bricco Pernice nasce da parcelle storiche del Ravera, con piante che raggiungono i cinquant’anni. Il terreno più calcareo e la vinificazione tradizionale donano a questo vino una morbidezza avvolgente, capace di rivelare, al contempo, potenza e suadenza tipiche della zona.

Il Barolo Ravera nasce invece su una parcella calcareo-argillosa, da vigne vecchie anche di settant’anni. Si esprime attraverso la finezza e la sapidità, a cui si aggiungono eleganza, struttura e ottima longevità.

Il Barolo Cascina Nuova, infine, nasce dai vigneti di nebbiolo più giovani dell’azienda. Forse più semplice dei suoi “fratelli”, rappresenta il carattere gioviale e immediato del Ravera, pur mantenendo un giusto equilibrio tra piacevolezza ed eleganza.

← Torna all'Archivio